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Daniele Piredda

Ostello Gioventù > Feedback

Da Daniele Piredda 27/08/2017

Vacanza.
X genitori come noi, di ragazze e ragazzi autistici, il termine "vacanza" è molto vago. Spesso intendiamo vacanza anche quel tempo intermedio (5/10/30 minuti o 24 ore) che trascorre tra una crisi "comportamentale" e l'altra. Quella vacanza mentale temporanea che ti permette di ricaricare velocemente le batterie del cervello in modo da tenere botta x la prossima. Puoi anche essere un miliardario e permetterti di visitare il posto più bello del mondo, ma quando tuo figlio sta male e tu non riesci né a comprendere il motivo e né, di conseguenza, a opporre un rimedio, la tua visuale si stringe come in un binocolo al contrario nel quale, prima di quel tondino di luce lontana, passa tanto nero.
E, in 13 anni di vacanze insieme, ci è capitato di tutto, complice anche e soprattutto una società non propriamente preparata al "diverso"; come ad esempio di dover andare via qualche giorno in anticipo o di aver vissuto quasi tutto il periodo chiusi nell'appartamento o stanza di albergo magari a 100 metri dal mare.
Ma quest'anno è stato diverso.
Quest'anno c'è stato l'eco villaggio "Seconda stella a destra". Siamo partiti senza tante speranze, visti i vari precedenti e ci siamo detti "stiamo una settimana e vediamo come va: se lui sta bene rimaniamo sennò ce ne torniamo a casa". Bè, di settimane ce ne siamo fatti due (costretti a tornare solo x gli “impegni sociali”) e l'ultimo giorno Riccardo non voleva proprio saperne di andarsene.
Le sue crisi sono durate 5 minuti, si, ma in totale nelle due settimane! E solo ed esclusivamente x motivi legati a passeggeri fastidi fisici, di stomaco, dovuti, credo, al cambio atmosferico, dell' aria, come noi d'altronde, abituati a respirare smog, polveri, asfalto e quant'altro. Mai una crisi x richiesta di attenzione o compulsioni di alcun genere.
La magia esiste.
Noi l'abbiamo trovata in questo posto spettacolare, al fresco degli alberi, ondeggianti sull' amaca, nelle passeggiate nei boschi, (quegli stessi che 70 anni fa hanno nascosto l' avanzare dei partigiani verso la libertà), nei pranzi e nelle cene in compagnia di bella gente sana e accogliente. Con Riccardo sempre sorridente e sereno e prevalentemente scalzo a prendere (come dice Mauro: "è il più furbo di tutti, ha capito tutto"!) energia dalla terra.
E ci torneremo! Certo che ci torneremo! E chiunque voglia accodarsi sarà il benvenuto. Serve un solo ed unico requisito: la voglia di staccare VERAMENTE la spina da tutto ciò che allontana lo spirito e avvelena la mente. Certo, solo x qualche giorno, ma magari, chissà, dopo un' esperienza così potrebbero scaturire nuove idee.
E x soli 9,50 euro al giorno, credo valga davvero la pena provarci.

Inoltre ringrazia:
Grazie a ZiaLella (Gabriella Cifiello), Mauro, Marisa, Gianni, Danusia, Giada, Giuseppe, Tiziana e Alex x la loro splendida (anche se in qualche caso troppo breve) e preziosa compagnia

Questo è Riccardo , quì dopo varie prove si è fatto un autoscatto , lui e solo lui.


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